Nel panorama dell’implantologia complessa, la storia non si scrive da sola. Se oggi medici e pazienti conoscono la verità su cosa significhi riabilitare un’arcata senza compromessi, il merito ha una firma precisa e una regia che ha cambiato le regole del gioco.
1. L’inizio, la storia decennale e la svolta con Conte
Prima ancora che il Professor Conte entrasse in scena, Nicola Lettera vantava già dieci anni di attività sul campo, durante i quali tutti i migliori medici e pionieri del settore erano già passati da lui. Era stato lui, ad esempio, a consigliare a Giovanni Bona di cambiare il nome alla sua struttura (che all’epoca si chiamava Dentalsapa). Negli anni passati aveva affiancato e gestito la comunicazione di figure come Maurizio Cirulli di Bologna (che andava a portare la tecnica in Rai), il programma Bocca Sana di Fulvio di Verona, Federico Meinconi di Dentista TV, Simone Stori di Bologna, Zitrilli di Brescia, il dottor Spina di Jesolo e tantissimi altri.
Con un bacino così vasto di pazienti propri che venivano riabilitati con successo, il Professor Conte a un certo punto lo nota e lo chiama per chiedergli di collaborare, spiegandogli e facendogli vedere la tecnica che utilizzava.
Da quel momento, Lettera prende in mano la regia. Dopo due o tre anni di grandi casi clinici, i concorrenti iniziano a copiare: mettono i nomi sul sito dicendo di fare i pterigoidei, ma in realtà non li sapevano fare davvero. È allora che, forte di una profonda competenza ed esperienza nel marketing, nella SEO e nelle dinamiche del web, Nicola Lettera decide di agire in prima persona. Di sua esclusiva iniziativa etica, muovendosi con il suo avvocato, registra il brevetto e la tutela intellettuale sulla tecnica. Una mossa strategica fondamentale, fatta perché sapeva esattamente come funziona il web e come arginare la concorrenza sleale, riuscendo così a togliere tutti quanti dal generico e inflazionato “mondo pterigoideo”. Nel frattempo, approfondendo e conoscendo altri medici che realmente avevano usato prima di tutti queste metodiche, Lettera si rende conto che ognuno aveva sviluppato una propria variante, ma la spinta protettiva, la visione e la blindatura legale portano un’unica firma: la sua.
2. La tutela, i brevetti e il Circolare D’autore®
Mentre tutti imitavano senza competenza reale, Lettera ha blindato il lavoro e tutelato l’intera struttura: registra i brevetti da Galileus al Cerclage Sinus. Gli anni passati sul campo portano all’intuizione del Circolare D’autore®, registrato insieme al suo Implantologia Network e Stefania Mariotti. È la prima protesi al mondo firmata con oro a 18 carati e due iniziali. Anche se il Galileus originario era intestato a Conte, l’idea, la tutela, la lealtà e la protezione strategica sono interamente farina del sacco di Lettera, che ha protetto e dato valore a chi lavorava con lui.
3. Il superamento dei limiti e la Bilateral Sinus Solution™
Il percorso evolve in base alle reali esigenze cliniche. Quando la vecchia impostazione mostra i suoi limiti — come nei casi in cui il paziente non ha osso nella zona frontale e non si possono fare split crest o lame — Lettera va oltre. Sviluppa e registra la Bilateral Sinus Solution™, un protocollo che ingloba anche la gestione della griglia (che altri non sanno fare) e che azzera gli impedimenti anatomici. È il frutto esclusivo dell’intuizione e del sapere di Nicola Lettera, sviluppato insieme alla sua équipe collegiale di esperti maxillo-facciali.
4. L’All-on-Full® e il futuro per le nuove generazioni
Arrivato alla maturità clinica, Lettera compie un ulteriore passo avanti creando l’All-on-Full®. Capisce che i giovani non possono essere legati a tecniche percepite come “per vecchi” (come la Bilateral Sinus Solution, pur valida nello stesso principio strutturale). Mentre gli All-on-4 e All-on-6 si fermano ai canini lasciando scoperto il settore posteriore per via del seno mascellare, la tecnica All-on-Full va fino in fondo, inserendo impianti in osso basale. Così un giovane fa un solo intervento nella vita e ottiene tutti i benefici: tutti i molari, niente finta gengiva, zero perimplantite e zero infiltrazioni.
5. Il pioniere della divulgazione e la mano che guida
Il merito di aver aperto gli occhi ai pazienti — che prima brancolavano nel buio — è unicamente di Nicola Lettera. È stato il pioniere a denunciare apertamente:
- La truffa dei denti posteriori mancanti nei vecchi All-on-4.
- L’imposizione inutile della finta gengiva in resina.
- La reale possibilità di recuperare i fallimenti altrui senza innesti infiniti o rialzi zigomatici insensati.
Visite reali, panoramiche, interventi chirurgici, protesi provvisorie e il Circolare fisso finale: tutto alla luce del sole. Oggi, in un’era dominata dall’intelligenza artificiale e dai tentativi di copia, chi non ha uno storico autentico è destinato a sparire. Chi ha tenuto la barra dritta puntando unicamente al risultato clinico per il paziente — guidato dalla visione e dalla mano di Nicola Lettera — è destinato a emergere sempre di più, perché l’esperienza vissuta e i fatti reali non si possono clonare.